Il 21 dicembre, al Teatro Civico della Spezia, si è conclusa l’edizione 2025 dello Special Festival, che ha lasciato un segno profondo ben oltre la dimensione di un grande evento musicale. Quella di quest’anno è stata un’edizione particolarmente significativa per il clima umano che si è respirato e per il rapporto autentico che si è creato tra gli artisti con e senza disabilità intellettive, atleti Special Olympics e non, organizzatori e partecipanti.
In buona sostanza è stata riproposta la formula “unificata” già adottata da Special Olympics nello sport facendo esibire insieme persone con e senza disabilità intellettive. Conosciamo il successo che si realizza ogni giorno sul piano sportivo, ora sappiamo che ciò può avvenire in ogni ambito, persino su un palcoscenico.
Non da ultimo, il coinvolgimento dei nostri atleti, che hanno messo in campo le loro abilità canore, ha restituito una testimonianza concreta di come sport, musica e inclusione possano incontrarsi e rafforzarsi reciprocamente.
Yuri e Beppe Carletti dei Nomadi, Blind, Luca Dirisio, Paolo Meneguzzi, Johnson Righeira, i Jalisse, Francesca Miola, Soniko, Michelangelo HWK, Ruggero, Eddie Brock (assente per influenza e sostituito sul palco da Paolo Peejey) e Lorenzo Licitra hanno vissuto il Festival non come semplici ospiti, ma come parte integrante di una vera e propria comunità, condividendo emozioni, tempo ed esperienze.
Ogni esibizione si è trasformata in un momento di scambio reale: non solo musica, ma abbracci, parole sincere e rispetto reciproco. Il palco e il backstage sono diventati spazi di incontro e dialogo, in cui le differenze si sono trasformate in valore e la musica si è confermata linguaggio universale di inclusione.
Di grande rilievo anche il momento istituzionale, che ha ribadito il ruolo dello Special Festival come evento culturale e sociale di riferimento. Nel corso della serata sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, che hanno sottolineato l’importanza dell’inclusione attraverso la musica:
- Pierluigi Peracchini, Sindaco della Spezia
- Giandario Storace, Presidente regionale Anffas
- Giacomo Giampedrone, Assessore regionale
- Sen. Stefania Pucciarelli
- On. Mariagrazia Frija
- Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità
- Manuela Gagliardi, Assessore del Comune della Spezia e Presidente Lions Cuori Aperti
- Lorenzo Brogi, Assessore del Comune della Spezia
A questi si sono aggiunti ulteriori interventi istituzionali di grande valore:
- Teresa Filippini, Governatore Lions Distretto 108 TB
- Flavio Biaggi, Ammiraglio di Divisione della Marina Militare
- Col. Federico Saccomanno, Comandante del Centro Logistico della Maddalena di Cadimare
Parole e testimonianze che hanno rafforzato il messaggio centrale del Festival: l’inclusione non è uno slogan, ma un’esperienza concreta da vivere insieme.
Lo Special Festival 2025 è stato possibile grazie a un grande lavoro organizzativo, ideato e fortemente voluto da Alessia Bonati, insieme al suo staff, con il prezioso contributo del Direttore Artistico Beppe Stanco e la conduzione di Savino Zaba, affiancato da Michael Ranucci. Un vero gioco di squadra fatto di professionalità, passione e attenzione alle persone, capace di trasformare un’idea in un evento che unisce musica e inclusione.
Al termine delle esibizioni, diversi artisti hanno voluto condividere le emozioni vissute sul palco dello Special Festival. Tutti hanno sottolineato l’energia ricevuta, la spontaneità dei ragazzi e la forza di un contesto in cui la musica diventa davvero strumento di relazione e partecipazione. C’è chi ha parlato di un’esperienza che lascia il segno, chi di una serata capace di ricordare il vero senso del fare musica, e chi ha definito lo Special Festival come qualcosa che va oltre il palco e resta nel cuore.
Per quanto riguarda i riconoscimenti, il Premio Lunezia è stato assegnato a Tommaso Tagliaferri e Paolo Peejey. Il terzo posto è andato a Mariano Scauri e Lorenzo Licitra, il secondo posto a Ilaria Bonanni, Cecilia Batignani e Paolo Meneguzzi. A conquistare la vittoria dello Special Festival 2025 sono stati Yuri e Beppe dei Nomadi insieme a Giovanni Signorato. Un ringraziamento speciale al Maestro Giuliano Tomaino per aver realizzato il premio consegnato ai vincitori.
Lo Special Festival 2025 si chiude così, con la consapevolezza di aver costruito qualcosa che va oltre lo spettacolo: una comunità fatta di artisti, istituzioni e pubblico, uniti dagli stessi valori. L’affetto dimostrato dagli artisti, la loro disponibilità e il legame autentico creato rappresentano il vero successo di questa edizione. Un successo che pone basi solide per un futuro sempre più inclusivo, partecipato e condiviso.
Perché lo Special Festival non finisce con la chiusura del sipario, ma continua nelle relazioni che è riuscito a creare.


