Una serata partecipata, intensa e ricca di significato quella andata in scena il 12 aprile al Circolo Sociale Biellese, in occasione del Convivio mensile del Panathlon Club di Biella. Un appuntamento che ha unito celebrazione, memoria e futuro, mettendo al centro il valore dello sport come strumento di inclusione e crescita.
La Sala d’Onore, gremita per l’occasione, ha accolto soci, ospiti e una significativa rappresentanza dell’Inner Wheel Club “Biella Piazzo”, riuniti per rendere omaggio ai trent’anni di attività di ASAD Biella e agli atleti protagonisti delle recenti Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
Al centro della serata, il racconto di Charlie Cremonte, Direttore regionale Special Olympics Italia Team Piemonrte, Presidente di ASAD Biella e Presidente di Sportivamente SCS, che ha ripercorso la storia e l’impegno dell’associazione. Con lui sono intervenuti Alessandra Bianco, Jacopo De Agostini, Alessio Rulli e Lorenzo Bocca, insieme agli atleti Andrea Spezzano, Andrea Ferraro, Luca De Pieri e Simone Perona. Hanno partecipato anche Susanna Rovere, Direttore Provinciale Special Olympics Italia Team Biella e Raffaella Bilotti, volontaria storica e Tecnico del golf.
Dopo l’esecuzione dell’Inno Nazionale, sono giunti i saluti istituzionali dei Ministri Gilberto Pichetto e Alessandra Locatelli, che hanno sottolineato il valore sociale dello sport e il ruolo fondamentale delle associazioni come ASAD nel promuovere inclusione e partecipazione.
Guidata da Fabrizio Corbetta, la serata ha intrecciato immagini e racconti: dai momenti più emozionanti delle Paralimpiadi alla storia trentennale di ASAD Biella. Fotografie, video e testimonianze hanno coinvolto il pubblico, offrendo uno spaccato autentico di impegno, passione e risultati.
Un momento particolarmente significativo è stato quello delle premiazioni: il Presidente del Panathlon Club Biella, Eugenio Zamperone, ha consegnato una targa celebrativa a Charlie Cremonte per il trentennale dell’associazione, affiancata da quattro riconoscimenti agli atleti presenti. Le loro parole, cariche di emozione, hanno raccontato percorsi sportivi e personali fatti di determinazione, crescita e conquiste.
La serata si è chiusa con uno sguardo al futuro: il 16 maggio lo Stadio Pozzo-Lamarmora di Biella ospiterà la “100×1000”, iniziativa organizzata da ASAD.
Un appuntamento che ha ribadito con forza un messaggio chiaro: lo sport, quando è davvero inclusivo, è capace di valorizzare le abilità di tutti e di unire le persone in un’unica, grande squadra.








