Il Ministro Locatelli: “Special Olympics ci insegna ogni giorno a vedere in ogni persona le qualità, le competenze e le potenzialità, senza fermarci ai limiti o alle etichette“
Lignano Sabbiadoro, 21 maggio 2026 – Emozione, applausi, colori e straordinarie dichiarazioni di vicinanza al Movimento Special Olympics hanno acceso ieri sera la Cerimonia di Apertura dei 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics a Lignano Sabbiadoro.
Una grande festa dello sport inclusivo che ha visto sfilare 190 delegazioni provenienti da tutta Italia, con oltre 3.000 atleti con e senza disabilità intellettive protagonisti dell’evento.
La Cerimonia, intensa e partecipata, ha trasformato Lignano Sabbiadoro nel cuore pulsante dell’inclusione, celebrando il valore autentico dello sport come linguaggio universale capace di unire persone, territori e comunità.
Momento centrale della serata è stata la lunga e coinvolgente sfilata delle delegazioni, accolte dal calore del pubblico presente. Dall’Abruzzo alla Sicilia, dalla Lombardia al Piemonte, fino al Friuli Venezia Giulia, regione ospitante che ha chiuso simbolicamente la parata, ogni rappresentativa ha portato nello stadio entusiasmo, passione e spirito di squadra.
Nel corso della Cerimonia sono intervenute le principali autorità istituzionali e sportive, tra cui:
il Sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi: “Lignano Sabbiadoro è veramente orgogliosa di ospitarvi e io vi do il benvenuto. Un grande plauso a tutta la macchina organizzativa, composta per lo più da volontari e un plauso alle famiglie. Spero che questa sia per tutti voi un’esperienza di vita da portare nel vostro cuore anche negli anni a venire“
il Vicepresidente e Fondatore di Special Olympics Italia Alessandro Palazzotti: che ha voluto citare le parole di Eunice Kennedy Shriver, fondatrice del Movimento: “Voi atleti di Special Olympics ci entusiasmate sui campi gara e ci insegnate che ciò che conta non è il potere, non sono le armi, non è la ricchezza. Ciò che conta davvero sono la volontà, il coraggio, l’amicizia e la solidarietà. E allora è arrivato il momento di essere voi il segno, voi a dare l’esempio, voi a invitare tutti a dire e a fare la cosa giusta“
il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis: “Non amo particolarmente la parola inclusione, perché tutto ciò che esclude non è sport. Lo sport è uno solo, non esistono distinzioni: le capacità di ognuno sono diverse, ma meritano tutte la stessa attenzione. Agli atleti dico di divertirsi, fare amicizia e vivere fino in fondo questa esperienza, perché la vera vittoria nello sport è sapere di aver dato tutto sé stesso”
il Presidente CONI Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon: “Questi Giochi non rappresentano soltanto un importante evento sportivo, ma anche un potente messaggio culturale. Lo sport è incontro, amicizia, coraggio e passione. Con la loro determinazione e il loro esempio, gli atleti ci ricordano che ogni talento merita spazio e che ogni persona deve essere valorizzata per le proprie capacità“
il Vice Governatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil: “Special Olympics è certamente sport, ma è anche cambiamento, cultura e un nuovo modo di guardare le persone. Dobbiamo imparare a valorizzare talenti, qualità e potenzialità di ciascuno, senza fermarci ai limiti. Lo sport può davvero migliorare la qualità della vita e contribuire a costruire una società più attenta, inclusiva e capace di riconoscere il diritto di tutti a essere felici“
il Direttore Regionale Special Olympics Friuli Venezia Giulia Giuliano Clinori: “Il messaggio che oggi è stato ribadito più volte mi rende particolarmente felice perché è rivolto soprattutto ai giovani. I ragazzi, infatti, hanno ancora uno sguardo puro: hanno pochi pregiudizi e una grande capacità di accogliere gli altri. Per questo il messaggio di Special Olympics è dedicato soprattutto ai volontari delle scuole che ci stanno accompagnando in questi giorni. A tutti voi, benvenuti in Friuli e buon divertimento“
il Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Veneto Elisabetta Pusiol: “Special Olympics è una grande famiglia e ritrovarsi qui è una grande emozione. Stiamo crescendo molto anche in Veneto grazie al supporto del territorio, delle istituzioni e del mondo sportivo. Vogliamo che sempre più famiglie conoscano il valore di Special Olympics, dove lo sport diventa uno strumento di crescita, inclusione e qualità della vita”
il campione olimpico Silvio Fauner: “Nei miei anni di carriera sportiva poche emozioni sono state intense quanto portare la bandiera di Special Olympics ai Giochi Mondiali Invernali di Torino. In questi atleti vedo forza, determinazione e gioia autentica. Il messaggio più importante è proprio questo: vivere lo sport con entusiasmo e divertirsi, prima ancora del risultato”
e il Direttore Nazionale Special Olympics Italia Alessandra Palazzotti: “Dietro questi Giochi c’è il lavoro straordinario di familiari, dirigenti, volontari e organizzatori che ogni giorno mettono il cuore oltre l’ostacolo. Un evento così importante può realizzarsi soltanto grazie all’impegno condiviso di una grande comunità che lavora insieme per gli atleti e per i valori di Special Olympics“.
Particolarmente significativo l’intervento del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi, sottolineando il valore dello sport come strumento di crescita, partecipazione e inclusione sociale: “Special Olympics è sicuramente sport, ma è molto di più: è un cambiamento in movimento, è cultura, è un modo nuovo di guardare le persone. Ci insegna ogni giorno a vedere in ogni persona le qualità, le competenze e le potenzialità, senza fermarci ai limiti o alle etichette. E sono proprio gli atleti di Special Olympics, con la loro forza, la loro determinazione e la loro dignità, a mostrarci ogni giorno come affrontare le sfide della vita e come sia possibile costruire una società più inclusiva e più umana“
Grande emozione anche durante il momento del protocollo olimpico, con l’ingresso delle bandiere dell’Europa, dell’Italia e di Special Olympics accompagnate dagli atleti delle delegazioni più lontane – Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia – e dai volontari del mondo scolastico e aziendale.
Applauditissima l’esecuzione dal vivo dell’Inno di Mameli interpretato da Camilla Fascina e Giovanni Signorato, così come le performance artistiche della compagnia Lux Arcana, che con spettacoli di luce ed energia hanno reso ancora più suggestiva la serata inaugurale.
Tra i momenti più intensi, l’accensione del tripode e il Giuramento dell’Atleta pronunciato da Davide Neso: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”
Parole simbolo dello spirito Special Olympics e dell’essenza più autentica dello sport.
Con la dichiarazione ufficiale di apertura pronunciata dal Ministro Locatelli si è dato il via alle gare, agli incontri, alle emozioni che vedranno protagonisti atleti, famiglie, tecnici e volontari provenienti da tutta Italia.
A Lignano Sabbiadoro è stato acceso un messaggio potente di inclusione, partecipazione e futuro condiviso.



