da 16
a 24 Ottobre
Santiago del Cile
Dal 16 al 24 ottobre 2027, Santiago del Cile accoglierà i Giochi Mondiali Estivi Special Olympics, il più importante appuntamento sportivo internazionale dedicato alle persone con disabilità intellettive. Oltre 6.000 atleti e partner Unified, provenienti da più di 170 Paesi, si incontreranno nella capitale cilena per vivere nove giorni di sport, emozioni, incontri e condivisione.
Tra loro ci sarà anche il Team Italia, pronto a portare dall’altra parte del mondo il proprio entusiasmo, la propria determinazione e, soprattutto, le storie degli atleti che avranno conquistato la maglia azzurra.
La convocazione ai Giochi Mondiali Special Olympics è un traguardo che racconta un percorso. Dietro ogni atleta convocato ci sono anni di allenamenti, gare, esperienze condivise, difficoltà superate e obiettivi raggiunti. Ci sono le famiglie, i tecnici, i volontari, i compagni di squadra e i Team che ne hanno accompagnato la crescita. Arrivare ai Giochi Mondiali significa vedere riconosciuto questo cammino e trasformare in realtà uno dei sogni più grandi per chi pratica sport: rappresentare il proprio Paese indossando la maglia azzurra.
Special Olympics Italia compone la propria delegazione seguendo anche un importante principio di rotazione, con l’obiettivo di offrire nel tempo al maggior numero possibile di atleti meritevoli l’opportunità di vivere almeno una volta nella vita un’esperienza così straordinaria. Un principio che mette ancora una volta al centro la persona e il suo percorso: i Giochi Mondiali sono il punto più alto di una strada costruita giorno dopo giorno, ma possono diventare anche un nuovo punto di partenza verso una maggiore autonomia, consapevolezza delle proprie capacità e fiducia in sé stessi.
I Giochi Mondiali Special Olympics, estivi e invernali, si alternano ogni due anni. Santiago 2027 ha raccolto idealmente il testimone da Torino 2025, quando l’Italia ha ospitato per la prima volta nella sua storia i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics. Proprio durante la Cerimonia di Chiusura di Torino, sotto la neve, la bandiera di Special Olympics è passata nelle mani della delegazione cilena, dando simbolicamente inizio al viaggio verso il prossimo grande appuntamento mondiale.
Da Torino a Santiago, dalle montagne italiane al Cile: cambia lo scenario, cambiano le discipline, cambiano i protagonisti, ma resta intatta la forza di un movimento che attraverso lo sport continua ad abbattere stereotipi e pregiudizi e a costruire una società capace di riconoscere il talento e il valore di ogni persona.
Per gli atleti italiani che partiranno per Santiago sarà il coronamento di un sogno. Per tutti gli altri sarà anche la dimostrazione che quel sogno è possibile.

