Sei rappresentanti italiani partecipano alla Special Olympics Europe Eurasia Leadership Conference 2026. Al centro del confronto le strategie di crescita del Movimento e i prossimi grandi appuntamenti internazionali, dai Giochi Mondiali Estivi di Santiago del Cile 2027 ai Giochi Mondiali Invernali in Svizzera 2029
La capitale serba ospita dal 4 al 6 novembre la Special Olympics Europe Eurasia Leadership Conference 2026, tre giornate di incontri e confronto tra i rappresentanti dei Programmi Nazionali Special Olympics di Europa ed Eurasia. Un’occasione per condividere esperienze, individuare nuove opportunità di collaborazione e definire le strategie che accompagneranno il Movimento nei prossimi anni. A rappresentare Special Olympics Italia è una delegazione composta da Alessandro Palazzotti, Fondatore e Vicepresidente, Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale, Lucia La Pietra, Area Territorio, Chiaristella Vernole, Area Scuola, Giampiero Casale, Area Comunicazione, e Carlo D’Amico, Area Marketing e Fundraising.
Il titolo scelto per la conferenza, Inspired by the Past. Leading to the Future, riassume lo spirito dell’incontro: valorizzare il percorso compiuto finora e guardare alle sfide future, con l’obiettivo di ampliare le opportunità sportive e di partecipazione per le persone con disabilità intellettive.
Tra i temi affrontati figurano il rafforzamento dei Programmi Nazionali, il coinvolgimento delle nuove generazioni, la formazione, la sostenibilità delle attività e il ruolo sempre più centrale degli atleti nei processi decisionali. Particolare attenzione è rivolta ai prossimi Giochi Mondiali Estivi di Santiago del Cile, in programma dal 16 al 24 ottobre 2027, e ai Giochi Mondiali Invernali in Svizzera nel 2029. Due appuntamenti fondamentali per il Movimento, non soltanto per il loro valore sportivo, ma anche per la capacità di coinvolgere nuove comunità, promuovere una cultura inclusiva e lasciare un’eredità concreta nei Paesi partecipanti.
Per l’Italia, già impegnata nel percorso di avvicinamento a Santiago 2027 con il proprio Team Italia, il confronto internazionale rappresenta un’opportunità per condividere il lavoro svolto e raccogliere nuove idee da sviluppare sul territorio. La conferenza, preceduta dal Regional Athlete Leadership Congress dedicato agli Atleti Leader, ribadisce inoltre l’importanza di riconoscere agli atleti un ruolo attivo nella crescita e nelle scelte del Movimento.
A Belgrado si incontrano esperienze, competenze e realtà differenti, unite dalla volontà di rendere lo sport sempre più accessibile. Un lavoro che guarda ai grandi eventi internazionali, ma che trova il suo significato soprattutto nella quotidianità delle attività sportive, nelle scuole e nelle comunità, dove l’inclusione prende forma ogni giorno.


