Il coro Anffas dello Special Festival della Spezia torna alla Camera dei Deputati, accolto dai Vicepresidenti Giorgio Mulè e Sergio Costa, dopo la straordinaria esibizione sul palco del Teatro Ariston.
Roma, 30 marzo 2026 – Dalla stessa Sala, lo scorso novembre, era stato lanciato – su iniziativa di Beppe Stanco e Alessia Bonati – un appello a Carlo Conti affinché gli artisti dello Special Festival, tra cui figurano diversi atleti Special Olympics, potessero esibirsi durante una serata del Festival di Sanremo.
Un sogno ambizioso: portare il loro talento sul palco musicale più prestigioso d’Italia. Un sogno che, grazie al sostegno delle istituzioni, alla forza di una comunità unita e alla sensibilità di Carlo Conti, si è trasformato in realtà..
L’esibizione ha emozionato profondamente il pubblico, conquistando l’intero Paese. Sul palco dell’Ariston, gli artisti hanno condiviso non solo il loro talento, ma anche l’impegno, la passione e l’autenticità che li contraddistinguono, dimostrando come lo sport e l’arte possano essere potenti strumenti di inclusione e cambiamento culturale.
Il ritorno a Montecitorio rappresenta un momento di gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria opportunità, permettendo al grande pubblico di vivere il significato più autentico dell’inclusione. L’esperienza di Sanremo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso: una spinta verso una rivoluzione culturale che promuova, anche nella musica, ciò che Special Olympics realizza ogni giorno attraverso lo sport.
“Si può dare di più” non è solo il titolo del brano portato sul palco, ma un vero e proprio messaggio: un invito a costruire una società capace di riconoscere e valorizzare le capacità e la determinazione di tutti, creando opportunità concrete anche per le persone con disabilità, affinché possano esprimersi su palcoscenici importanti e davanti a un pubblico sempre più ampio.
La conferenza stampa è stata anche occasione di riflessione sull’importanza di continuare a generare nuove opportunità, affinché sempre più atleti e artisti possano trovare spazio, voce e riconoscimento.
Accanto ad Anffas La Spezia, il coro ha visto la partecipazione di realtà provenienti da tutta Italia – tra cui Anffas Sanremo, Anffas Pisa, Anffas Firenze, Fondazione Cuore Blu, Club Lions Champion Sarzana – La Spezia Cuori Aperti e molte altre associazioni – dando vita a un’esperienza collettiva di grande valore artistico e sociale.
Un sentito ringraziamento va ad Anffas Nazionale e a Special Olympics Italia, punti di riferimento fondamentali in questo percorso di crescita, autonomia e inclusione.
Durante la conferenza stampa sono intervenuti:
- Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale di Special Olympics Italia
- Maria Laura Lanzetta, Consigliere Anffas Nazionale
- Loris Figoli, Vice Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Liguria e Sindaco di Riccò del Golfo
- Manuela Gagliardi, Assessore del Comune della Spezia e Presidente Club Lions Champion Cuori Aperti Sarzana – La Spezia
- Isabella Sturlese, Presidente Anffas La Spezia
Un grazie particolare a Simone Bianchi, la cui lettera di ringraziamento ha profondamente emozionato tutti i presenti.
Un ringraziamento, infine, alle istituzioni che da sempre sostengono questo percorso: Regione Liguria, Comune della Spezia, Marina Militare e il Centro Logistico di Supporto Areale dell’Istituto “U. Maddalena” della Spezia.


