Verso Lignano 2026: a Trieste si accendono i riflettori sui 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics
Cresce il conto alla rovescia verso uno degli eventi sportivi e inclusivi più attesi dell’anno.
Domani, venerdì 8 maggio alle ore 12.30, nella sala Adriano Biasutti del Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Trieste, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione dei 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, che tra appena quattordici giorni trasformeranno Lignano Sabbiadoro, Cordovado, Bibione e Portogruaro in un grande palcoscenico di sport, passione e inclusione.
Dal 19 al 24 maggio 3000 atleti con e senza disabilità intellettive si cimenteranno in 21 discipline sportive. Con loro 650 tecnici, 1000 volontari, 600 accompagnatori, 1400 familiari.
Tutto lascia immaginare che quella di domani non sarà una semplice presentazione istituzionale: sarà un momento di condivisione e di orgoglio collettivo, nel quale gli atleti Special Olympics, i protagonisti dell’evento, apriranno la conferenza, sedendo al tavolo delle autorità insieme ai vertici nazionali e regionali del Movimento, alle istituzioni del Governo italiano, ai rappresentanti della Regione Friuli Venezia Giulia e al mondo sportivo e associativo del territorio.
I 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics sono realizzati grazie al contributo del Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità e al sostegno del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
L’evento gode inoltre del patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, oltre che del contributo e del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Attraverso immagini, racconti e contenuti audiovisivi, verrà svelato il programma completo dei Giochi, degli eventi collaterali e dell’attesa Cerimonia di Apertura, prevista mercoledì 20 maggio alle ore 21 allo Stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro, quando migliaia di persone si ritroveranno unite sotto gli stessi colori, gli stessi valori e la stessa emozione.
Grande attenzione sarà dedicata anche al viaggio della Fiamma di Special Olympics che in tutto il mondo rappresenta il simbolo universale di pace e inclusione.
Una fiamma che unisce territori, persone e storie. Una fiamma che parla di coraggio, dignità e opportunità.
Proprio domani, venerdì 8 maggio, alle ore 11.30, la torcia, dopo aver attraversato L’Aquila, Portogruaro, Bibione e Pordenone, arriverà nel cuore di Trieste, in Piazza dell’Unità d’Italia, custodita nella storica lanterna che sarà presente anche durante la conferenza stampa, a testimonianza di un percorso che continua ad accendere entusiasmo in tutta la regione.
Nel frattempo, il Torch Run continua il suo viaggio carico di significato: proprio oggi la Fiamma ha attraversato Pordenone, celebrata nella Sala del Comune in un momento di grande partecipazione istituzionale e popolare.
Dopo Trieste, la prossima tappa sarà Udine il 12 maggio, prima dell’arrivo finale a Lignano Sabbiadoro, dove illuminerà il tripode e darà ufficialmente il via ai 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, Lignano 2026.
Perché quando si accende quella fiamma, non inizia soltanto un evento sportivo: inizia una festa di inclusione capace di coinvolgere un intero Paese.





