Le convocazioni ufficiali per il Team Italia raggiungono 85 atleti con e senza disabilità intellettive. Dai campi di allenamento alle arene sportive, fino all’intimità delle famiglie, si moltiplicano i video che raccontano la sorpresa, l’incredulità e la gioia di chi rappresenterà l’Italia ai prossimi Giochi Mondiali Estivi Special Olympics
C’è chi rimane senza parole, chi si commuove, chi scoppia in un sorriso incontenibile e chi, almeno per qualche istante, fatica persino a credere a quello che sta ascoltando. Sono le emozioni, autentiche e travolgenti, che in queste ore stanno accompagnando l’arrivo delle convocazioni ufficiali per il Team Italia che parteciperà ai Giochi Mondiali Estivi Special Olympics, in programma a Santiago del Cile dal 16 al 24 ottobre 2027.
Ottantacinque atleti con e senza disabilità intellettive stanno ricevendo le lettere che annunciano il loro ingresso nella delegazione azzurra. Un momento atteso, immaginato, sognato a lungo, che ogni Team sta trasformando in una piccola, indimenticabile cerimonia. Sui social si susseguono i video che immortalano l’istante esatto in cui gli atleti scoprono di essere stati scelti per vivere una delle esperienze più importanti della loro carriera sportiva. E ogni video racconta una storia diversa.
In Sardegna ad esempio, nel Team Millesport, è un compagno di squadra che ha già vissuto l’emozione dei Giochi Mondiali a consegnare idealmente il testimone, annunciando la convocazione a chi si prepara a raccoglierlo. A Bergamo, nella prestigiosa cornice della ChorusLife Arena, è invece la voce dello speaker a sorprendere Maddalena Chiodi davanti al pubblico bergamasco: per lei si aprono le porte della pallavolo unificata ai Giochi di Santiago. Altrove è il presidente del Team a dare solennità all’annuncio, oppure è la voce emozionata di una mamma a leggere quelle parole che sembrano quasi impossibili da pronunciare senza commuoversi.
Modalità diverse, scenari lontani tra loro, ma un unico, straordinario filo conduttore: la consapevolezza che un sogno sta diventando realtà. In queste immagini c’è molto più di una convocazione sportiva. Ci sono anni di allenamenti, sacrifici, amicizie, sfide affrontate e traguardi conquistati. Ci sono le famiglie, gli allenatori, i compagni di squadra e tutte le persone che hanno accompagnato gli atleti lungo il loro percorso. C’è soprattutto la gioia di sentirsi protagonisti di qualcosa di grande, di poter indossare la maglia azzurra e rappresentare il proprio Paese davanti al mondo.
I Giochi Mondiali Estivi Special Olympics di Santiago del Cile riuniranno oltre 6.000 atleti e partner Unified provenienti da più di 170 Paesi, in una straordinaria celebrazione dello sport e dell’inclusione. Per gli Azzurri convocati, il viaggio comincia proprio adesso, con una lettera, un annuncio inatteso, un abbraccio o qualche lacrima di felicità. Da qui prenderà forma un percorso fatto di preparazione, allenamenti, nuove responsabilità e nuove amicizie, fino al momento in cui il Team Italia sfilerà insieme alla cerimonia di apertura.
A sostenere questo percorso c’è anche Adotta un Campione, la campagna di raccolta fondi che contribuisce a coprire i costi di trasferta del Team Italia ai Giochi Mondiali. Un’iniziativa che offre a tutti, cittadini, aziende e sostenitori, la possibilità di partecipare concretamente alla realizzazione di questo grande sogno, aiutando gli Azzurri a raggiungere Santiago del Cile. Per conoscere la campagna e offrire il proprio sostegno è possibile visitare il sito www.ioadottouncampione.it. Ma oggi è soprattutto il tempo delle emozioni, quelle che non hanno bisogno di essere spiegate perché bastano gli occhi degli atleti a raccontarle. Santiago 2027 è ancora lontana, ma per ciascuno di loro il sogno è già cominciato.

