Il Progetto Scuola Special Olympics riparte con la firma del Ministero dell’Istruzione e con il corso di formazione nazionale dedicato ai docenti
Siamo pronti, con entusiasmo e profonda determinazione, a vivere un nuovo, straordinario anno di sport insieme a tutti i nostri atleti, con e senza disabilità intellettive. Special Olympics èi un movimento che non si ferma mai, capace di creare ogni giorno nuove opportunità e di trasformare lo sport in uno strumento concreto di inclusione e cambiamento.
Il nuovo anno sarà ricco di eventi, iniziative e challenge stimolanti, pensati per coinvolgere chiunque e dimostrare, ancora una volta, che lo sport è uno degli strumenti più potenti per abbattere le barriere, valorizzare le differenze e costruire relazioni autentiche.
Come da tradizione, la ripartenza di settembre è dedicata al Progetto scuola di Special Olympics, la scuola è il luogo privilegiato in cui può nascere e crescere una vera cultura dell’inclusione. Proprio nella settimana della riapertura delle scuole in Italia, il 14 e 15 settembre, prenderà il via il Corso di Formazione Nazionale Online, rivolto ai docenti di ogni ordine e grado. Un appuntamento fondamentale per offrire agli insegnanti strumenti metodologici e pedagogici utili ad accompagnare gli alunni nel loro percorso di crescita motoria, relazionale ed educativa. Tra le diverse attività c’è il programma MATP per non lasciare nessuno indietro.
Ad aprire ufficialmente questo nuovo anno scolastico è inoltre una firma di straordinaria rilevanza istituzionale: il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito, nella persona del Ministro Giuseppe Valditara, e A.S.D. Special Olympics Italia E.T.S., rappresentata dal Presidente Angelo Moratti. L’accordo, della durata di tre anni, punta a promuovere e diffondere le attività ludico-motorie e sportive nelle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo, sostenendo la piena inclusione e lo sviluppo delle competenze cognitive, relazionali e valoriali di ogni studente.
Coinvolgere gli studenti in Special Olympics ha un valore educativo profondo. Attraverso lo Sport Unificato, che vede giovani con e senza disabilità giocare e crescere insieme, ragazze e ragazzi imparano sul campo a riconoscere e valorizzare i talenti e le potenzialità di ciascuno.
Il campo da gioco diventa così una vera e propria aula all’aperto: uno spazio in cui si impara il rispetto, si sperimenta il valore delle differenze, si costruiscono relazioni e si cresce insieme. Un luogo dove il divertimento si unisce alla scoperta, alla conoscenza e alla voglia di mettersi in gioco.
Il fischio d’inizio è già suonato. Siamo pronti a scendere in campo e a vivere insieme un’altra stagione di sport, emozioni, inclusione e opportunità. Una nuova stagione tutta da giocare, nell’unico modo che conosciamo: insieme.


