Atleti Special Olympics e dipendenti MetLife insieme sul campo per una giornata di pallacanestro e team building nel segno dello Sport Unificato
“Small acts, big impact”. Piccoli gesti, grande impatto. È il messaggio impresso sulle t-shirt indossate lunedì scorso a Roma dai protagonisti di una giornata di Sport Unificato realizzata da Special Olympics Italia in collaborazione con MetLife, con il coinvolgimento degli atleti del Team San Paolo Ostiense Basket.
Accanto al claim, sulle magliette campeggiavano affiancati i loghi di MetLife e Special Olympics Italia: un’immagine che ha raccontato simbolicamente la collaborazione e lo spirito di squadra che, dalle t-shirt, si sono trasferiti direttamente sul campo.
Qui, squadre miste composte da atleti Special Olympics e dipendenti MetLife hanno condiviso una serie di attività e giochi dedicati alla pallacanestro, pensati per stimolare il più possibile collaborazione, interazione e spirito di squadra. Un percorso culminato in una partita finale, dove il risultato più importante era già stato raggiunto: giocare insieme, conoscersi e scoprire quanto lo sport sappia rendere naturali relazioni che, fuori dal campo, spesso hanno bisogno di più tempo per nascere.
È proprio questa la forza dello Sport Unificato, che riunisce nella stessa squadra persone con e senza disabilità intellettive e trasforma il gioco in un’esperienza concreta di inclusione. Una formula vincente, già sperimentata negli anni, che offre anche alle aziende l’opportunità di coinvolgere il proprio staff in un’attività di team building dal forte valore umano e sociale.
Condividere un obiettivo, aiutarsi, comunicare, affidarsi agli altri: dinamiche fondamentali nello sport come nel lavoro che, vissute sul campo insieme agli atleti Special Olympics, acquistano un significato ancora più profondo.
L’appuntamento di Roma rappresenta inoltre una tappa di un percorso più ampio. L’iniziativa prevede infatti due momenti dedicati ai dipendenti MetLife: dopo quello realizzato nella Capitale, seguirà un nuovo incontro a Milano.
Una scelta che testimonia la volontà di dare continuità alla collaborazione con Special Olympics Italia e di estenderne progressivamente il coinvolgimento, facendo viaggiare da una città all’altra un messaggio semplice e concreto: anche un piccolo gesto, quando è condiviso, può generare un grande impatto.


