I Baskettosi Treviso protagonisti in Ungheria con due formazioni. Otto team internazionali si sfideranno nel torneo di Basket Unificato: per l’Italia è la quarta partecipazione consecutiva
Le trasferte internazionali continuano a rappresentare un’importante occasione di confronto, sport e condivisione per gli atleti di Special Olympics Italia. Dopo le recenti esperienze che hanno visto la delegazione italiana impegnata nell’atletica in Svezia e nel nuoto di alto livello a Malta, il viaggio prosegue questa volta sul parquet, con il basket protagonista in Ungheria.
Nel weekend, dal 18 al 20 settembre, a Körmend, sarà infatti tempo di Basket Unificato, con due squadre italiane dei Baskettosi Treviso pronte a scendere in campo all’Invitational Unified Basketball Tournament 2026 un torneo internazionale che riunirà otto formazioni provenienti da diversi Paesi europei.
Saranno presenti team di Ungheria, Finlandia, Serbia, Slovenia, Germania e Bosnia-Erzegovina, oltre alle due rappresentative italiane dei Baskettosi Treviso.
Per i Baskettosi Treviso si tratta di un appuntamento ormai consolidato. La squadra ha infatti preso parte al torneo di Körmend negli ultimi tre anni, costruendo un percorso particolarmente significativo: due vittorie e un secondo posto nelle precedenti edizioni. Un’esperienza che torna a rinnovarsi con l’obiettivo di vivere ancora una volta, attraverso il basket, i valori che caratterizzano lo sport unificato: competizione, collaborazione, inclusione e condivisione.
A rappresentare l’Italia saranno gli atleti, i partner e i coach delle due formazioni dei Baskettosi Treviso, chiamati a confrontarsi con realtà sportive provenienti da tutta Europa. In campo, atleti con e senza disabilità intellettive giocheranno insieme, mettendo competenze, entusiasmo e spirito di squadra al servizio di un’esperienza sportiva internazionale.
A guidare la delegazione italiana sarà Andrea Carniato, che ricoprirà anche il ruolo di capo delegazione.
La trasferta di Körmend si inserisce così nel calendario delle esperienze internazionali di Special Olympics Italia, offrendo agli atleti un’ulteriore opportunità per misurarsi in un contesto internazionale e, allo stesso tempo, per portare oltre i confini italiani il messaggio dello sport unificato.
Dal campo di atletica al nuoto, fino al basket, lo sport continua a essere un linguaggio capace di creare connessioni e abbattere barriere. E a Körmend, ancora una volta, saranno il gioco di squadra e la passione per il basket a raccontare questa storia.


