Atleti protagonisti, esperienze a confronto e nuovi obiettivi per costruire comunità sempre più inclusive. Sabato 7 novembre 2026, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Bari, al CUS Bari, si terrà la Convention regionale di Special Olympics Team Puglia dal titolo “Rete inclusiva. Special Olympics: sport, formazione e comunità”, nell’ambito del progetto GADI 2026 promosso e finanziato dal Garante Regionale per i diritti delle Persone con Disabilità.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di incontro per tutto il movimento Special Olympics pugliese: una rete composta da atleti, tecnici, famiglie, volontari, dirigenti, associazioni e istituzioni che ogni giorno lavorano insieme per promuovere, attraverso lo sport, una cultura autentica dell’inclusione.
La Convention sarà l’occasione per condividere esperienze, raccontare i risultati raggiunti, confrontarsi sulle sfide ancora aperte e delineare nuovi obiettivi per il futuro. Un momento per valorizzare il lavoro svolto sui territori, rafforzare le collaborazioni e consolidare le sinergie tra il mondo sportivo, quello associativo e le istituzioni.
Protagonisti della giornata saranno soprattutto gli atleti Special Olympics, che non parteciperanno soltanto come destinatari delle attività, ma saranno parte attiva della Convention, a partire dal coinvolgimento nell’organizzazione della giornata. Una scelta che esprime concretamente la filosofia del movimento: riconoscere alle persone con disabilità intellettive un ruolo da protagoniste, valorizzandone capacità, competenze, autonomia e partecipazione.
Gli atleti si rivolgeranno ai tanti Sindaci che hanno già confermato la loro presenza, agli enti di promozione sportiva, al mondo istituzionale e, tra gli altri, sarà presente la Professoressa Chiara Maria Gemma Europarlamentare, componente dell’Intergruppo sulla disabilità, del Forum europeo della disabilità e Docente Ordinario di Pedagogia Speciale presso l’Università degli studi di Bari Aldo Moro.
«Sono emozioni indescrivibili, ogni volta. È come un carillon che si ricarica a ogni evento, a ogni istante, grazie alle persone che si incontrano, alle storie che si intrecciano e alle energie che si condividono. Ogni persona che sceglie di coinvolgersi in questo percorso ci conferma quanto sia importante lavorare senza differenze, riconoscendo a ciascuno il diritto di esserci, partecipare e sentirsi parte di una comunità. È questa la forza di Special Olympics: non si tratta soltanto di fare sport, ma di costruire insieme un modo diverso di stare nel mondo, nel quale ciascuno possa esprimere il proprio valore», dichiara Ketti Lorusso, Direttrice Regionale di Special Olympics Team Puglia.
La Convention si inserisce nel percorso di crescita del movimento regionale, impegnato a diffondere lo sport inclusivo e a promuovere comunità capaci di riconoscere il valore di ogni persona. Un percorso che richiede continuità, collaborazione e la capacità di trasformare le esperienze positive in opportunità concrete per un numero sempre maggiore di atleti e territori.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del CUS Bari, della Facoltà di Scienze Motorie, di ANCI Puglia e della Città Metropolitana di Bari, a testimonianza del valore della collaborazione tra realtà sportive, istituzioni e comunità locali nella costruzione di nuove opportunità di partecipazione e inclusione.
La conferenza stampa di presentazione
La Convention è stata presentata ufficialmente giovedì 5 novembre 2026 nella Sala Giunta del Palazzo di Città di Bari.
Alla conferenza stampa sono stati presenti Ketti Lorusso, Direttrice Regionale di Special Olympics Team Puglia, Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Italo Carelli consigliere delegato per le politiche delle persone con disabilità, Antonio Prezioso Presidente CUS Bari e i rappresentanti degli enti patrocinanti e di Special Olympics Team Puglia.
L’incontro è stato l’occasione per illustrare obiettivi, contenuti e significato dell’iniziativa, sottolineando il ruolo dello sport come strumento di crescita individuale, relazione, partecipazione e cambiamento culturale.
Perché una rete è davvero inclusiva quando ciascuno può portare il proprio contributo, partecipare alle scelte e sentirsi parte di un progetto comune. È questa la direzione che Special Olympics Team Puglia intende continuare a percorrere: costruire, attraverso lo sport, comunità nelle quali le differenze non rappresentino un ostacolo, ma una ricchezza condivisa.


