Il Centro commerciale I Petali di Reggio Emilia si è trasformato in un luogo di incontro, partecipazione e inclusione grazie al nuovo appuntamento del “Greet and Meet”, realizzato attraverso la collaborazione tra CBRE, Sky Sport, Pallacanestro Reggiana e Special Olympics Italia.
Una serata che ha dimostrato come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di inclusione e partecipazione, capace di coinvolgere l’intera comunità.
Protagonisti dell’incontro sono stati Troy Caupain, Michele Vitali e JT Thor, accolti da tantissimi tifosi, famiglie e giovani atleti. I tre giocatori della Pallacanestro Reggiana si sono raccontati con grande disponibilità durante il talk moderato da Sky Sport Basket, condividendo esperienze personali, aneddoti e momenti della stagione sportiva.
Ma il momento più significativo della giornata è stato quello dedicato alla community di Special Olympics Italia, che ha potuto vivere il campo da protagonista attraverso l’attività di “tiro assistito” insieme ai campioni biancorossi.
Per noi di Special Olympics Italia, occasioni come questa sono esperienze concrete attraverso cui promuovere una cultura dell’inclusione autentica, dove ogni persona possa sentirsi accolta, valorizzata e parte attiva della comunità.
In questo percorso, il supporto di realtà come CBRE assume un valore fondamentale. La sensibilità dimostrata nel sostenere iniziative capaci di generare impatto sociale positivo conferma quanto la collaborazione tra imprese, sport e territorio possa contribuire alla costruzione di contesti più inclusivi e partecipativi.
Attraverso il programma Unified Sports, infatti, continuiamo ogni giorno a creare opportunità di incontro tra atleti con e senza disabilità intellettive, abbattendo stereotipi e pregiudizi grazie al linguaggio universale dello sport.
Venerdì 8 maggio ai Petali, tutto questo si è trasformato in sorrisi, relazioni, gioco condiviso e partecipazione vera. Vedere professionisti del basket scendere in campo accanto ai nostri atleti, condividere tempo ed emozioni, ha dato vita a un messaggio potente: lo sport appartiene a tutti.
Portiamo con noi l’energia e l’entusiasmo di questa giornata, con la consapevolezza che ogni esperienza condivisa contribuisce a costruire una società più aperta, rispettosa e inclusiva.


