Il 6 maggio si è tenuta presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri la conferenza stampa di presentazione di “ExpoAid 2026 – Io persona di valore”, promossa dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, in vista della seconda edizione dell’evento nazionale che si svolgerà a Rimini dal 25 al 27 giugno 2026.
ExpoAid si conferma come il più grande appuntamento nazionale dedicato al mondo del Terzo Settore che opera nell’ambito della disabilità e dell’inclusione. Un’occasione di confronto e partecipazione ampia, che mette al centro la persona, il suo diritto a scegliere, partecipare e costruire il proprio percorso di vita. L’obiettivo è quello di promuovere un cambiamento culturale profondo, coerente con la piena attuazione della riforma sulla disabilità e con una visione della società sempre più inclusiva e accessibile.
All’evento sarà presente un’ampia rappresentanza di persone con disabilità, operatori, volontari, enti, associazioni e istituzioni da tutto il Paese. ExpoAid non sarà solo un momento di riflessione, ma anche uno spazio vivo di esperienze, con aree espositive, presentazioni di progetti, attività sportive e ricreative, momenti musicali e iniziative pensate per valorizzare talenti e competenze. Un racconto collettivo che restituisce centralità al protagonismo delle persone.
Per Special Olympics Italia è intervenuta il Direttore Nazionale Alessandra Palazzotti: “Il titolo “Io persona di valore” ci rappresenta pienamente ed è motivo di orgoglio essere parte di questo evento. Per noi la persona è sempre al centro, ed è un principio fondamentale. Il termine “valore” non è sempre immediatamente associato alla disabilità, ma quando c’è sport unificato il valore emerge con forza. Lo sport diventa una finestra su mondi diversi, soprattutto per gli atleti senza disabilità, che hanno la possibilità di vivere esperienze di grande crescita e cambiamento”.
Il concetto di “valore” diventa così un punto di incontro tra prospettive diverse: non una definizione astratta, ma una realtà che prende forma attraverso relazioni, sport, partecipazione e comunità.
ExpoAid 2026 si prepara dunque a essere uno spazio aperto e partecipato, in cui il Terzo Settore potrà raccontarsi e confrontarsi, ma soprattutto continuare a costruire insieme un modello di società in cui ogni persona sia riconosciuta nella propria unicità e possibilità di contribuire.


