Dall’onicocriptosi alla gioia di tornare a camminare e correre senza dolore: la storia di Nicola racconta il valore dei Programmi Salute di Special Olympics.
Da marzo 2023 Nicola Vedoato, atleta di Special Olympics, conviveva con un problema ai piedi, l’onicocriptosi, comunemente conosciuta come unghia incarnita. Un disturbo che, con il passare del tempo, aveva finito per condizionare la sua quotidianità e la sua attività sportiva. La sua mamma si era rivolta a tre podologi della zona, ma senza riuscire a trovare una soluzione definitiva: «Eseguivano ogni 30-40 giorni dei trattamenti solo per tamponare il problema».
La svolta è arrivata grazie a Special Olympics e ai Programmi Salute. Durante i 41° Giochi Nazionali Estivi a Lignano Sabbiadoro, dove Nicola ha gareggiato nell’atletica, un medico professionista volontario del Programma Fit Feet, osservando i suoi piedi, ha riconosciuto il problema e spiegato alla famiglia che, per risolverlo in maniera definitiva, sarebbe stato necessario intervenire con una cauterizzazione chimica. Un incontro che ha fatto la differenza, non solo per la competenza dimostrata, ma anche per la sua attenzione alla persona nel suo insieme.
«È stato un dottore molto sensibile, che ha dimostrato una grande competenza anche nel verificare la scarpa e la postura della camminata», racconta la mamma.
L’intervento è stato eseguito appena possibile e Nicola è oggi in fase di guarigione. La cosa più importante, però, è che il cambiamento è stato immediato: «Già da subito la camminata è stata indolore». Dopo il controllo, la felicità di Nicola è stata quella di poter finalmente tornare a fare ciò che ama: camminare e correre senza dolore.
Per un atleta, poter praticare sport senza dolore significa ritrovare libertà, sicurezza e soprattutto la possibilità di vivere pienamente la propria esperienza sportiva.
In questa storia c’è anche il valore di un incontro: quello con un medico arrivato da Frascati per partecipare in qualità di volontario ai Giochi Nazionali Special Olympics e mettere la propria professionalità al servizio degli atleti. «Nicola è felice di poter finalmente camminare e correre senza dolore, e tutto questo grazie a un dottore che è venuto da Frascati a partecipare a Special Olympics», racconta con emozione la mamma.
La storia di Nicola testimonia concretamente quanto il Percorso Salute possa essere importante: un’opportunità di ascolto, prevenzione e attenzione alla salute degli atleti, capace di intercettare bisogni che possono rimanere a lungo senza una risposta.
In Special Olympics ogni conquista ha il suo valore. E a volte la più bella non è una medaglia, ma semplicemente la gioia di fare un passo, e poi un altro, fino a tornare a correre.



