A Milano 10 tra atleti partner del Team Lombardia hanno corso insieme grazie a Cisalfa Sport. Un’esperienza che racconta il valore delle collaborazioni capaci di aprire nuovi spazi.
Essere presenti anche al di fuori del calendario degli eventi Special Olympics significa moltiplicare le occasioni di incontro, ampliare la portata del messaggio di inclusione e, soprattutto, offrire agli atleti nuove esperienze attraverso le quali mettersi alla prova e crescere.
È con questo spirito che Special Olympics Italia ha partecipato alla Deejay Ten di Milano, che domenica 4 ottobre ha chiuso l’edizione 2026 con 26 mila runner nelle strade del quartiere di San Siro. Una grande festa dello sport e della partecipazione, con due percorsi da 5 e 10 chilometri e una formula non agonistica capace di coinvolgere persone con livelli di preparazione ed età differenti. Nel complesso, le quattro tappe di Torino, Bari, Treviso e Milano hanno coinvolto 66 mila partecipanti.
A rappresentare Special Olympics sono stati 5 atleti e 5 atleti partner di Team Lombardia, appartenenti ai Team No Limits e Silvia Tremolada, che hanno condiviso il percorso e l’emozione della manifestazione.
La loro partecipazione è stata resa possibile grazie all’invito di Cisalfa Sport, azienda partner di Special Olympics Italia dal 2024 e sponsor ufficiale della Deejay Ten. Una collaborazione nata dalla volontà comune di promuovere lo sport come spazio di inclusione, partecipazione e condivisione e che, in occasione della tappa milanese, si è trasformata ancora una volta in un’opportunità concreta.
Proprio qui risiede uno degli aspetti più importanti delle partnership costruite da Special Olympics Italia: la capacità di andare oltre il sostegno a un progetto per generare occasioni reali di partecipazione. Entrare in manifestazioni sportive aperte a un pubblico ampio significa permettere agli atleti di confrontarsi con ambienti, persone ed esperienze sempre nuove, mettendo alla prova le proprie capacità, acquisendo maggiore sicurezza e aggiungendo un altro tassello al proprio percorso personale e sportivo.
Allo stesso tempo, ogni nuova occasione diventa uno spazio nel quale raccontare Special Olympics. La comunicazione si amplifica di pari passo con le opportunità offerte agli atleti: portare lo Sport Unificato e i suoi protagonisti all’interno di eventi che nascono al di fuori del movimento significa incontrare nuovi pubblici e mostrare concretamente cosa significhi vivere lo sport insieme.
La Deejay Ten si è rivelata un contesto particolarmente significativo proprio per la sua natura aperta e partecipativa. Una corsa nella quale il cronometro passa in secondo piano rispetto al piacere di esserci, condividere il percorso e raggiungere il proprio traguardo. Una visione che trova molti punti di contatto con quella espressa da Cisalfa Sport: considerare la corsa non soltanto in termini di performance, ma come un percorso costruito attraverso costanza, allenamento, fiducia e obiettivi personali.
Per Special Olympics Italia, partecipare a manifestazioni come la Deejay Ten significa quindi creare connessioni, aprire nuovi spazi di esperienza per gli atleti e fare in modo che il messaggio dell’inclusione raggiunga luoghi e persone sempre diversi.


