Michael Carollo, Atleta Special Olympics da oltre 20 anni, con partecipazioni ai Giochi Mondiali Invernali di Austria 2017 e una carriera nello sci alpino, nell’equitazione e nel nuoto, sta vivendo una nuova avventura: questa volta il suo ruolo è quello di volontario alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Nel suo percorso sportivo è stato anche nominato Atleta dell’Anno 2020 dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport, un riconoscimento che racconta impegno e costanza.
Con il suo carattere leggero e la capacità di gestire ansia e imprevisti, Michael si distingue anche fuori dalle piste. La sua intraprendenza e il contatto con il pubblico, eredità di una famiglia di ristoratori, lo hanno portato a lavorare con entusiasmo nel Progetto Engim Veneto – Abilmente, dove circa 40 partecipanti si dedicano a diverse attività, dal recupero di vecchi mobili al laboratorio del buono con cucina e panificazione. Michael lavora al bar, servendo colazioni a ragazzi, genitori e pensionati con la stessa passione e precisione che mette nelle gare.
Grazie al progetto Turismo Inclusivo Sociale della Regione Veneto, Michael è stato selezionato per partecipare al primo turno di volontariato alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, dal 1° al 15 febbraio, assumendo diversi compiti all’interno del villaggio olimpico, dal supporto al bar e all’accoglienza alla gestione dei pasti e della logistica. Tra servizio ai pasti, pulizie e spesa, ma anche momenti di svago con carte e calcio balilla, Michael si inserisce a pieno titolo nello staff volontario, creando nuove amicizie e imparando ancora una volta cosa significa lavorare in squadra.
“È una sfida e una grande emozione – racconta Michael – Mai sono stato così lontano da casa, a parte per i Mondiali in Austria. Ma sono felice, emozionato e pronto a dare il massimo.”
A Cortina, Michael non rappresenta solo se stesso, ma un modo diverso di guardare alla disabilità. Nel villaggio è lui che aiuta, che si mette a disposizione. È la prova concreta che il talento e la competenza dei nostri atleti non si esauriscono nello sport, ma trovano spazio e valore nella vita di ogni giorno.


