Ottanta partecipanti tra atleti Special Olympics e dipendenti Toyota Motor Italia protagonisti di un pomeriggio di giochi, collaborazione e amicizia. Una tradizione che si rinnova ogni anno nel segno dello Sport Unificato
«La leggerezza che portate qui è meravigliosa. Grazie»,
«Ragazzi siete meravigliosi. Grazie di esistere»,
«È sempre divertente e arricchente poter stare insieme»,
«Grazie per l’energia!», «Mi sto divertendo un mondo, bisognerebbe sempre».
Sono soltanto alcuni dei pensieri affidati a colorati post-it dai dipendenti Toyota Motor Italia al termine di un pomeriggio trascorso insieme agli atleti Special Olympics. E gli atleti non sono stati da meno: «Insieme siamo più forti, insieme vinceremo con tutte le nostre forze», «Grazie di partecipare ai giochi di Toyota», fino a un entusiastico «Ce ne andiamo in Cile per i Mondiali 2027!».
Poche parole, spontanee e sincere, che raccontano lo spirito di una giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’inclusione. Mercoledì 21 ottobre, presso la sede nazionale di Toyota Motor Italia a Roma, si è rinnovato un appuntamento che negli anni è diventato una piacevole tradizione. Ogni anno, nel mese di ottobre, infatti, Toyota Motor Italia sceglie di accendere i motori dell’inclusione coinvolgendo i propri dipendenti in un’esperienza unica di team building, costruita insieme a Special Olympics Italia. Un’occasione per incontrarsi, ritrovarsi, conoscersi e riconoscersi, abbattendo le barriere attraverso il linguaggio universale dello sport.
Quest’anno, però, la formula è stata un po’ diversa dal solito. Al posto delle tradizionali discipline sportive, i partecipanti si sono cimentati in un percorso composto da dieci giochi e altrettante piccole sfide ispirate al mondo dello sport: dai tre palleggi consecutivi agli slalom, fino alla preparazione della borsa per andare in piscina. Prove semplici, divertenti e alla portata di tutti, nelle quali il risultato contava meno della capacità di collaborare, aiutarsi e trovare insieme la soluzione. È proprio questo il significato dello Sport Unificato: atleti con e senza disabilità intellettive che giocano fianco a fianco, condividendo obiettivi, emozioni e soddisfazioni. Sono state 80 le persone, tra dipendenti Toyota e atleti Special Olympics, che hanno preso parte alle attività, trasformando il pomeriggio in un susseguirsi di sorrisi, incoraggiamenti e momenti di autentica complicità. E in una giornata così non poteva certo mancare la Challenge Play Together, Win Together, che ha coinvolto ben 124 persone, rilanciando ancora una volta un messaggio tanto semplice quanto potente: giocare insieme significa vincere insieme. La premiazione finale ha suggellato un pomeriggio in cui tutti hanno avuto qualcosa da dare e, soprattutto, qualcosa da ricevere.
L’inclusione non è soltanto un valore da condividere a parole, ma un’esperienza da vivere, fatta di gesti, incontri e relazioni che continuano ben oltre il campo di gioco. Toyota Motor Italia e Special Olympics Italia lo dimostrano ormai da anni, rinnovando un legame che, ad ogni buona occasione, si arricchisce di nuovi significati. E se per capire quanto sia riuscita una giornata bastasse leggere qualche post-it, quelli lasciati ieri raccontano una storia di persone che, incontrandosi per giocare, scoprono ogni volta quanto sia bello stare insieme.

