Ci sono momenti in cui una comunità si ferma. Non per rallentare, ma per guardarsi negli occhi, riconoscersi e ripartire con ancora più forza.
È quello che è successo a Cuneo, durante la Convention dei Team Special Olympics Italia della Regione Piemonte.
Oltre 250 persone hanno riempito il Centro Incontri della Provincia di Cuneo: atleti, tecnici, familiari, accompagnatori e volontari. Volti diversi e storie uniche, unite da un’unica direzione. Insieme a loro, le istituzioni del territorio e i rappresentanti del mondo sportivo hanno voluto esserci, a testimoniare quanto Special Olympics sia oggi un percorso concreto, riconosciuto e capace di lasciare un segno profondo nelle persone e nei territori.
Una mattinata intensa, attraversata da racconti e immagini capaci di ripercorrere le attività svolte e di accendere nuove visioni. Un tempo condiviso per fare il punto, ma soprattutto per immaginare il futuro e darsi nuovi obiettivi comuni.
Un momento particolarmente sentito è stato quello dedicato ai riconoscimenti consegnati a Costanza Miino e Francesco Pieri, da anni impegnati sul territorio e per tutti un punto di riferimento fondamentale per il Movimento. Un grazie che si è trasformato in applauso e che ha raccontato, più di molte parole, il valore della continuità e dell’impegno quotidiano.
La Convention è poi proseguita fuori dalla sala, in un gesto concreto di accoglienza e condivisione. La pausa pranzo, ospiti del 2° Reggimento Alpini di Cuneo, ha offerto un momento di incontro semplice e autentico, reso possibile dalla disponibilità e dall’attenzione di chi ha accolto i partecipanti all’interno della propria struttura.
Nel pomeriggio, il cuore operativo della giornata ha preso vita nella Palestra Inclusiva di Amico Sport. Le diverse Aree – Organizzazione, Tecnici e Volontari, Famiglie e Salute – si sono confrontate sui temi centrali del presente e sulle prospettive future. In parallelo, per gli atleti, spazio al gioco e al movimento, tra musica e quiz dedicati a Special Olympics. Perché l’inclusione passa anche da qui: dal divertimento condiviso e dal sentirsi parte di un’esperienza comune.
A raccontare il senso della giornata con parole semplici e autentiche è stato Roberto Pizzamiglio, atleta Special Olympics Italia:
«È stata una giornata bellissima: i filmati, gli interventi pensati per noi, ma soprattutto il gioco del pomeriggio, fatto tutti insieme. Mi sono divertito tantissimo e mi sono sentito parte di qualcosa di grande.»
La Convention è stata anche l’occasione per celebrare una notizia che ha riempito di orgoglio l’intero Movimento: l’onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Cristina Bernardi, Presidente dell’Associazione Amico Sport Cuneo, nominata Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento che parla di dedizione, visione e lavoro silenzioso, e che appartiene a tutta la comunità Special Olympics.
A chiudere la giornata, una merenda condivisa con frutta e donuts, offerti dal Direttore Provinciale di Cuneo di McDonald’s Italia. Un ultimo momento informale, ma prezioso, per salutarsi e portare a casa nuove energie.
Charlie Cremonte, Direttore del Team Piemonte, ha riassunto così il senso profondo della Convention:
«Questa giornata ci ha ricordato perché facciamo quello che facciamo. Special Olympics è relazione e costruzione quotidiana. Torniamo a casa con idee più chiare, energie nuove e la consapevolezza che insieme possiamo continuare a crescere.»
La Convention dei Team Special Olympics Italia – Piemonte non è stata solo un appuntamento.
È stata una conferma: che lo sport può essere uno spazio di incontro reale e che, quando una comunità si ritrova, il futuro si costruisce passo dopo passo, insieme.









