C’è un futuro che non si aspetta, ma si costruisce. Fatto di scelte quotidiane, di relazioni che crescono nel tempo e di persone che decidono di esserci. A Erba, sabato 31 gennaio 2026, questo futuro ha preso forma durante la Convention Regionale di Special Olympics Italia Team Lombardia.
L’appuntamento annuale ha riunito atleti, famiglie, tecnici, volontari, dirigenti e istituzioni per una giornata di confronto e condivisione dedicata allo sport come strumento di inclusione e partecipazione. Ospitata dall’Associazione Noivoiloro, la Convention ha scelto un titolo che è diventato un impegno collettivo: “The Future is Now… siamo pronti”.
Sul palco a condurre la giornata Eros Sormani, Presidente dell’Associazione Noivoiloro, accompagnato da tre atleti lombardi protagonisti dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino 2025: Federico Correzzola, Referente Area Atleti della Lombardia e Sargent Shriver Honorary Global Messenger, Eros Zanotti, campione di sci di fondo e Tedoforo di Milano Cortina 2026 grazie a Coca-Cola, e Andrea Tomasoni, danzatrice e Atleta Leader che a Torino ha vinto una medaglia d’oro.
Federico Correzzola ha raccontato alla platea:
«Essere Sargent Shriver Honorary Global Messenger significa essere portavoce dei valori Special Olympics nel mondo, promuovere l’inclusione e diffondere il messaggio di dignità per le persone con disabilità intellettiva. Grazie al Programma Atleti Leader di Special Olympics Italia ho potuto formarmi e sviluppare nuove abilità. È un onore per me portare questo titolo!»
Andrea Tomasoni ha aggiunto:
«Ballare mi permette di connettermi davvero con la mia anima, mi sento libera come una farfalla. Grazie al mio Team Rosy Dance e a Special Olympics Italia ho potuto partecipare ai Giochi Mondiali di Torino e vincere una medaglia d’oro. Un’emozione che non dimenticherò mai!»
Eros Zanotti ha raccontato la sua esperienza:
«Qualche giorno fa sono stato Tedoforo per Milano Cortina 2026: ho portato la fiamma dei valori dello sport, ma non ero solo. In quel momento ero la voce di tutti gli Atleti Special Olympics del mondo, lì tutti uniti e parte della storia. Oggi siamo qui in tanti perché siamo tutti Special Olympics, ed è importante diffondere questo messaggio sempre di più!»
La giornata ha dato voce ai territori lombardi e ai protagonisti del movimento, intrecciando esperienze, buone pratiche e nuove prospettive di sviluppo. Al centro, i valori fondanti di Special Olympics Italia: l’inclusione, lo Sport Unificato, la leadership degli Atleti e il lavoro di comunità. Valori raccontati e condivisi grazie alla presenza di Alessandro Palazzotti, Vice Presidente e Fondatore di Special Olympics Italia, e della Signora Lella Ambrosetti, Membro Onorario del Board di Special Olympics Italia e da sempre vicina al Team Lombardia.
Ampio spazio è stato dedicato all’eredità dei Giochi Mondiali, rivissuta attraverso le testimonianze dirette degli atleti lombardi protagonisti sulla scena internazionale. Racconti autentici che hanno restituito il senso più profondo dello sport come esperienza di crescita, autonomia e appartenenza. Al centro del confronto anche lo Sport Unificato, cuore pulsante del movimento e strumento concreto di inclusione.
Nel corso della mattinata, la Direttrice Regionale Elisabetta Falbo, insieme al suo staff, ha presentato i numeri del Team Lombardia, i progetti regionali e provinciali, gli eventi sportivi del 2026 e le aree strategiche che guideranno l’azione dei prossimi mesi. Un lavoro corale che nasce dalla collaborazione quotidiana tra staff, direttori provinciali e volontari, e che guarda al futuro con chiarezza e responsabilità.
La Convention ha visto una partecipazione istituzionale ampia e sentita, segno di un’attenzione crescente verso lo sport come strumento di inclusione sociale e sviluppo dei territori. Una presenza che ha rappresentato non solo un momento formale, ma un impegno concreto a sostenere il percorso del Team Lombardia e l’intera rete di Special Olympics Italia.
Un messaggio particolarmente significativo è arrivato da Federica Picchi, Sottosegretario Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha sottolineato come, alla vigilia delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, emerga con forza il valore dello sport come opportunità reale per tutti. Un valore che Special Olympics traduce ogni giorno in azioni concrete, attraverso il lavoro capillare delle associazioni sul territorio.
Anche chi non ha potuto essere presente fisicamente ha voluto far sentire la propria vicinanza. Marco Riva, Presidente di CONI Lombardia, ha inviato un messaggio carico di stima e riconoscenza, ricordando come la Convention non sia mai solo un momento organizzativo, ma uno spazio autentico di condivisione, visione e futuro.
La giornata si è conclusa con un momento di riconoscimento dedicato a chi si è distinto nel sostenere il movimento in Lombardia, seguito dal giuramento dell’atleta e da una festa collettiva che ha coinvolto tutti i presenti. Un finale semplice e potente, simbolo di una comunità unita e pronta ad affrontare nuove sfide.
La Convention di Erba ha confermato che il Team Lombardia di Special Olympics Italia è molto più di un progetto sportivo. È un percorso culturale e sociale che, partendo dallo sport, genera inclusione reale e costruisce valore per l’intera regione.
Il futuro è adesso. E la Lombardia ha dimostrato di essere pronta.









